martedì 26 agosto 2014

La solitudine

....e poi ti rendi conto che........il letto è troppo grande per te. Dopo aver utilizzato come vano porta oggetti la parte del letto lasciata libera.......adesso che fare?????
La solitudine inizia ad essere la compagna di tutte le tue notti e.....ti senti sola.
Inizia a mancare quel contatto umano, ben scevro dal contatto sessuale ma, ti senti sola e......quel letto inizia ad essere assolutamente over size per te e....che fare????
Come per magia.....ma quanto è comodo il divano????
Nulla di più triste c'è che dormire sul divano per la troppa solitudine nel letto!!!!
.......però, in fondo, è comodo :-(

sabato 5 luglio 2014

Trionfo nel doppio femminile a Wimbledon

Grazie alla Errani ed alla Vinci. Un trionfo italiano nello sport. Bellissima poi l'immagine che Wimbledon ci rimanda; dei bellissimi completini  rigorosamente bianchi, come il tennis imponeva ai miei tempi. La finale delle nos
tre tenniste è stato un trionfo. Mi piacerebbe che gli italiani abbandonassero un pò il calcio e si avvicinassero ad altri sport che tanto prestigio hanno portato all'Italia, ma dei quali si parla sempre troppo poco.

venerdì 4 luglio 2014

Ciao Giorgio


Purtroppo ci ha lasciati Giorgio Faletti. Gli uomini di spettacolo entrano nelle nostre case e diventano parte integrante delle nostre vite. Per me Faletti è il " Drive In" che allietava le mie serate in gioventù, "Minchia signor tenente" una canzone presentata al festival di San Remo con un chiaro richiamo alle stragi di Capaci e di via D'Amelio, lo scrittore di libri che ho letto con piacere. Era indubbiamente un artista poliedrico e mi mancherà. R.I.P.

sabato 28 giugno 2014

Un amico che per me è un dono del cielo

La nostra amicizia non è di lunghissima data ma tu sei un punto fermo nella mia vita, fatta più di incertezze affettive che altro. Sembra ieri, invece era il 6 giugno che sei arrivato e......lunedì ritorni nella tua Milano. Si, sono veramente triste. Questi giorni per me sono stati la mia vacanza, non tanto perchè si siano fatte grandi cose,  ma perchè c'eri tu, con il tuo essere quasi invisibile in casa ma.....PRESENTISSIMO!!!
Sono anni che vivo sola con i miei figli e credo che non sarei in grado di sopportare la presenza di un'altra persona in casa in maniera stabile ma, se fosse possibile, vorrei non partissi più.
Da quando ti conosco sei riuscito, pur meritandoti ogni tanto il nomignolo di "grillo parlante", a sopportare i miei "up and down", i miei eccessi, le mie crisi, a regalarmi la mia vita di oggi, sicuramente più serena ma che, senza il tuo aiuto, non sarei riuscita a costruire. 
Sono sempre molto critica con l'universo maschile, spesso dico essere dotati di un solo neurone, situazione deficitaria per poter fare una sinapsi, ma tu sei diverso. Non hai la bacchetta magica, ma ogni volta che mi dai un consiglio o mi dici di fare un qualcosa, magicamente riesci a rendere la mia vita migliore.
Questa sembra una dichiarazione d'amore, anzi, lo è ma, stante i miei trascorsi non edificanti per quanto concerne i rapporti di coppia che definirei più che fallimentari, l'unico vero amore che penso possa durare per la vita è l'amicizia.
Grazie amico mio prezioso e......TORNA PRESTO!!!


giovedì 26 giugno 2014

Il silenzio è d'oro

Ciò che mario Balotelli ha dichiarato tramite un messaggio su Instagram non fa che riconfermarmi la totale disistima che nutro per lui come uomo. 
Cito le sue parole..."O forse, come dite voi, non sono Italiano. Gli africani non scaricherebbero mai un loro " fratello" . MAI. In questo noi negri, come ci chiamate voi, siamo anni luce avanti."
Per primo lui fa il paragone fra noi Italiani e gli Africani, anche se lui è stato criticato,  non solo dai tifosi italiani ma, ancor più, dai suoi compagni di squadra, non per il colore della sua pelle ma per i suoi comportamenti inadeguati.
Poi, proprio lui che non voleva riconoscere sua figlia viene a farci la morale???? Mi sembra il bue che dice cornuto all'asino.
Essendo lui italiano, mi fa specie che si stupisca che lo chiamiamo negro. Il termine per definire le persone di colore nel nostro dizionario è NEGRO!
négro    ['negro]
agg., s.m.
agg
che per razza è di pelle nera o scura, capelli lanosi, labbra tumide come la maggior parte dei popoli africani
agg
che si riferisce alle genti di razza negra
sm
chi è di razza negra
Vorrei solo aggiungere che,  nel caso decidesse di trasferirsi a vivere fra i suoi fratelli africani, io non ne sentirò sicuramente la mancanza, anzi.....BUON VIAGGIO!!!!

martedì 24 giugno 2014

L'Italia a casa dal mondiale


Purtroppo l'Italia è stata eliminata dal mondiale ma, io  sono felice,  dell'Italia fuori da questo mondiale ma, ancor più, delle autocritiche che sto sentendo nei vari programmi, anzichè, come tanti fanno, imputare la sconfitta all'arbitraggio indecoroso.

Questi mondiali non mi hanno appassionata fin dall'inizio; dopo la partita vinta contro l'Inghilterra, continuavo a sentir parlare di Super Mario che, per me, non esiste, se non come gioco della Nintendo.
Sono orgogliosa di essere italiana e di tornare a casa con i nostri calciatori che, anche se hanno perso, non ci hanno fatto fare l'inqualificabile  figura che Suarez ha fatto e, di conseguenza, tutti gli Uruguaiani che gioivano hanno fatto.
Proporrei solo una cosa......nel caso in cui l'Uruguay vinca questo mondiale, cambiamo la coppa....una museruola mi sembra più adeguata!!!!
Orgogliosa di essere italiana, sempre e comunque!!!!

Vi presento Joe Black, quando l'amore di un padre ti salva la vita

"Vi presento Joe Black" è un film che ho rivisto tante volte ma, mi emoziona sempre. Sarà che lo ritengo l'inno all'amore di un padre per la figlia o, forse, perchè il tema della morte, con i misteri che porta con se, è affascinante. ci sono tre film, di epoche diverse, con trame differenti ma, con un filo conduttore unico, l'amore e la morte, che adoro. Oltre a "Vi presento Joe Black", "Il paradiso può attendere" e "Ghost". In maniera molto differente in tutti e tre si tratta della morte e dell'amore. La morte che, a prescindere di quale affetto ci porta via, porta con se sempre un grandissimo senso di vuoto. L'amore come sentimento supremo che va oltre a tutto, anche alla morte stessa. Che dire poi dei tre attori PRINCIPALI????? Nulla, FANTASTICI!!!! Sarà la mia parte romantica ma, ogni volta che vengono ritrasmessi, li riguardo con immenso piacere. Ve li consiglio